regulation

La Tassonomia UE si espande: nuovi criteri per la biodiversità

1 agosto 2025
5 min
Redazione Green Finance
La Tassonomia UE si espande: nuovi criteri per la biodiversità

La Commissione Europea ha compiuto un passo significativo per ampliare il raggio d'azione della sua Tassonomia per la finanza sostenibile, introducendo un nuovo insieme di criteri tecnici di vaglio per gli obiettivi ambientali relativi alla biodiversità e agli ecosistemi. Questa mossa mira a indirizzare i capitali non solo verso la mitigazione del cambiamento climatico, ma anche verso la protezione e il ripristino del capitale naturale, una risorsa sempre più a rischio.

Dettagli dei nuovi criteri

I nuovi criteri coprono una vasta gamma di settori, tra cui l'agricoltura, la silvicoltura, la pesca e il ripristino ambientale. Per essere considerata "sostenibile" ai sensi della tassonomia, un'attività dovrà dimostrare di contribuire in modo sostanziale alla protezione e al ripristino della biodiversità, senza arrecare un danno significativo ad altri obiettivi ambientali (principio del "Do No Significant Harm"). Questo include, ad esempio, pratiche agricole che migliorano la salute del suolo, progetti di riforestazione con specie autoctone e iniziative per ripristinare habitat degradati come le zone umide o le barriere coralline. Le aziende dovranno fornire metriche chiare e verificabili per dimostrare il loro impatto positivo.

Implicazioni per gli investitori

L'inclusione della biodiversità nella tassonomia è una risposta alla crescente consapevolezza che la perdita di natura rappresenta un rischio sistemico per l'economia globale, al pari del cambiamento climatico. Secondo il World Economic Forum, oltre la metà del PIL mondiale dipende in qualche modo dalla natura. Indirizzando gli investimenti verso attività che proteggono la biodiversità, l'UE spera di creare un circolo virtuoso in cui la stabilità economica e la salute degli ecosistemi si rafforzano a vicenda. Per gli investitori, questo fornisce un linguaggio comune e un quadro di riferimento per identificare e finanziare opportunità che erano precedentemente difficili da quantificare, aprendo nuovi mercati per i prodotti finanziari legati alla natura.

Condividi questo articolo:

Green Finance

Portale indipendente sulla finanza sostenibile. I contenuti hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio.

Sito curato da Visidron S.r.l. Società Benefit
P.IVA 12902850960

Note

© 2026 Green Finance. Tutti i diritti riservati.

Guida — 2026

Se hai domande, contattaci!